Alessandro Ammendola – Comportamento
Non basta donare amore con tanto fervore, se poi chi riceve non è all’altezza del tuo amare.
Non basta donare amore con tanto fervore, se poi chi riceve non è all’altezza del tuo amare.
I pazzi sono il buco nero delle nevrosi dell’umanità.
È facile riempirsi la bocca di belle parole, far vedere che si ha ragione quando è solo una campana a parlare. Devi solo sperare che l’altra campana non si metta a suonare più forte.
Anche nelle giornate più storte, dite “ti voglio bene” alle persone che avete vicino. Perché loro ci sono state e con loro si può ripartire domani.
Quest’ansia, questa voglia di conoscere tutte le risposte, di capire quel che è successo, quando oramai è avvenuto, dobbiamo lasciarla andare. Non ci possiamo fermare, né per guardare indietro, né per voltarci dall’altra parte. Non conta quanto dolore proviamo, dobbiamo trovare assolutamente il modo di passare oltre. Ci sono domande, a volte, che valgono più delle risposte.
La tolleranza dovrebbe essere una fase di passaggio. Dovrebbe portare al rispetto. Tollerare è offendere.
Io voglio essere un bisogno. Voglio essere fame insaziabile. Voglio essere quegli occhi che cerca tra i passanti. Voglio essere notti insonni. Voglio essere un pomeriggio di sole. Ma, soprattutto, voglio essere quel nome che porta sempre sulle labbra e quella mancanza che deve colmare. Voglio essere tempesta. Felicità. Voglio essere, per lei, qualcuno senza il quale non può vivere. Voglio essere il suo respiro. Il suo tempo. Il suo sorriso.