Silvia Nelli – Comportamento
Prima mi incazzavo, adesso da Via dell’Incazzo non passo più, conosco troppo bene la strada per Via Del Me ne Fotto!
Prima mi incazzavo, adesso da Via dell’Incazzo non passo più, conosco troppo bene la strada per Via Del Me ne Fotto!
Nelle decisioni è molto meglio essere in pochi.
A volte non ti rendi conto di ciò che hai e pensi che tutto per scontato, a volte sei è troppo sicuri.
Sono pronta a dare l’anima a chi sa farmi intravedere la sua. Sono pronta a lottare a chi è disposto a cedermi le sue armi per lottare. Sono pronta a non fermarmi di fronte a un muro di freddezza se dall’altra parte sento un sincero richiamo di bisogno di amore. Ma sono pronta a voltarmi ed andarmene se non trovo mai un sano e vero riscontro a niente di ciò che dono e che faccio.
Anche la comunicazione presenta i suoi squilibri. La migliore comunicazione è basata su un sostanziale equilibrio, correlato alla funzione del messaggio. Ogni comunicazione presuppone che ci sia almeno un emittente e un destinatario. Entrambi devono collocare la propria capacità comunicativa in quell’equilibrio delimitato dall’ascolto e dal comunicare. Purtroppo a volte sussistono degli squilibri ove l’emittente tende a comunicare, quindi a comportarsi come una valanga che travolge il destinatario e al tempo stesso presenta un’altra defaillance correlata ad un’incapacità parziale o totale di ascolto.
Ho sentito di gente che prometteva l’impossibile, di gente che diceva che diceva di partire e di tornare, di gente che voleva prendere a pugni il mondo. Ho visto gente che non ha fatto nulla di tutto questo.
Quante volte dicevo le cose e mi sentivo rispondere: “No, non è così” e poi…