Cavolata Velia – Comportamento
Si dice sempre: non fidarti troppo, non dare troppo, non amare troppo. Ma come si fa? Bisogna essere predisposti a non essere se stessi e io onestamente alla mia natura non ci rinuncio per nessuno.
Si dice sempre: non fidarti troppo, non dare troppo, non amare troppo. Ma come si fa? Bisogna essere predisposti a non essere se stessi e io onestamente alla mia natura non ci rinuncio per nessuno.
Se sei un pazzo, lasciami perdere che tanto sono già pazza io. Se sei normale, dimenticami che la normalità mi annoia. Se sei un po’ pazzo, un po’ normale, scordami perché non sono per i mezzi termini.
Guai a lasciarsi prendere dal vizio.
Pensare di essere superiori agli altri è male, pensare di essere accondiscendente per piacere è deleterio.Pensa soltanto alla semplicità delle tue azioni e pensieri, sarai apprezzato di più, tutto il resto sarà come nebbia al sole che si dissolve.
Chi è solo non è mai per scelta. Ma perché non ama o non è amato.
Dagli errori commessi impariamo gli insegnamenti della vita.
Il dolore è la cura per questa umanità, troppo distratta; Il dolore è il maestro che insegna ad amare il prossimo; Il dolore non è una punizione del cielo, ma un passaggio obbligato per giungere sino all’umana comprensione.Ti è facile capire che per arrivare a Milano devi passare per Firenze, allo stesso modo per arrivare alla Pace devi passare per la Disperazione.Si è vero ci sono altre strade, potresti prendere l’aereo, ma in quel caso anche lo spazio aereo si chiamerà Disperazione, oppure potresti percorrere parte della strada prendendo la nave ed anche in quel caso il mare si chiamerà Disperazione.Non importa che strada tu abbia intrapreso per aggirare il dolore esso è scritto nel nostro dna, tornerà sempre a galla fino a quando non avrai guardato nei suoi occhi bui, riconoscendoci poi solo e nient’altro che te stesso, e quel giorno capirai finalmente che artefice di quel dolore eri sempre stato solo tu.