Rossana Emaldi – Comportamento
L’indifferenza è una sottile ironia, silenziosa.
L’indifferenza è una sottile ironia, silenziosa.
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Gli eterni indecisi non mi sono mai piaciuti, soprattutto in amore. Vanno evitati, fanno male alla salute.
Troppo spesso la dolcezza che non troviamo nelle persone, la cerchiamo nelle torte.
A volte siamo troppo fragili e troppo legati al passato per riuscire a guardare avanti…
Come grandine ti torna decisa, la freccia che scocchi ad ogni vittima uccisa.
Non è facile incontrare qualcuno che ti faccia sentire che il tempo passato assieme è migliore di quello passato da solo, oggi spesso le persone logorano, trascurano, e pensano molto a se stesse.