Alessandro Intrivici – Comportamento
Il non rispondere è dei vigliacchi. O molto più semplicemente, degli stronzi.
Il non rispondere è dei vigliacchi. O molto più semplicemente, degli stronzi.
Darsi delle arie come accaparrarsi dei meriti che non si hanno, il primo venticello viene trascinato via come fumo al vento. Le doti di una persona gli vengono date dalla nascita, ma e anche vero che gli eventi della vita li cambiano a tal punto che riescono ad esprimersi in modo che le persone riconoscono il lui quella dote.
Alla fine nella vita bisogna sempre fare ciò che ci si sente di fare.
Quando due donne si incontrano, ciascuna con un’occhiata vede subito tutti i particolari dell’abbigliamento e delle armi della nemica e tutte e due si voltano per gettare ancora uno sguardo. Ciascuna ha esaminato nell’altra soprattutto ciò che ella ha in sé.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Il modo migliore per togliersi un disturbo è allontanarsi da chi lo causa. Se sei tu il disturbo per te, lavora di più; se tu sei il disturbo per l’altro dimentica tutto ciò che ti hanno insegnato.
Non sempre si deve essere saggi, a volte è bene fare i folli.