Rossana Emaldi – Comportamento
La chiave giusta per sanare un diverbio è la parola “scusami”, sempre difficile da trovare dentro di noi e ancora più difficile da pronunciare.
La chiave giusta per sanare un diverbio è la parola “scusami”, sempre difficile da trovare dentro di noi e ancora più difficile da pronunciare.
Tornare indietro non si può. Andare avanti sembra difficile. Fermarsi un attimo sarebbe meglio. A volte, non fare nulla, potrebbe essere la cosa migliore da fare.
Eleviamo la vita dal dolore, l’ignoranza la cecità e i morsi della fame rendono ciechi.
Cerco di vincere l’indifferenza del suo mondo con tutto me stesso.
L’indifferenza è un non sentimento “intruso subdolo e astuto dell’animo umano” è l’arte sublime del congelare le proprie emozioni evitando anche i più semplici ma scomodi gesti come un sorriso, uno sguardo, un gettare un ponte fra sé e l’altro per paura di esserne coinvolti e dover fare i conti con ciò che si può dare ritenendo il dare come un costoso investimento piuttosto che un gesto gratuito che arricchisce chi lo dona e chi lo riceve. Succede spesso che un silenzio può dividere inesorabilmente due anime che si sono sfiorate, fuse e lacerate incapaci di ritrovare la strada per confrontarsi.
Ti porterò rispetto quando tu lo porterai a me. Sarai ascoltato quando il tuo modo…
Credo che aiutando le persone a me care, e non solo, io stia aiutando solo me stesso: cercando di alleviare le sofferenze di queste persone provo a seppellire il mio senso di colpa dovuto ad un atteggiamento totalmente contrario che tenni in passato. Può sembrare cinico come pensiero, forse è davvero cinico, ma oggi sono così e credo che continuerò ad esserlo, dato che ho trovato una via che, in un circolo vizioso di autostima provocata dai successi che non sono altro che i grazie che ricevo, mi fa proseguire senza, finalmente, dovermi più guardare indietro con il rimorso di ciò che non ho fatto prima.