Reana Rondina – Comportamento
Secondo me, nel cervello di alcune persone, l’unico neurone che c’è soffre talmente di solitudine che o esce o si suicida.
Secondo me, nel cervello di alcune persone, l’unico neurone che c’è soffre talmente di solitudine che o esce o si suicida.
Dovunque egli arrivi, si mette a sedere e tira fuori dalla valigia la sua superiorità.
Non è nella quantità delle azioni ma nello spessore del coinvolgimento che l’esserci surclassa tutto…
E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l’ultimo frammento di cuore.
Ero attratto da tutte le cose sbagliate: mi piaceva bere, ero pigro, senza Dio, senza idee politiche, senza ideali. Vivevo nel nulla; la mia era una non esistenza e a me andava bene così. Tutto questo non faceva certo di me un personaggio interessante, era troppo faticoso. Quello che volevo veramente ero uno spazio facile, indefinito dove vivere tranquillo. Volevo essere lasciato in pace.
Ognuno di noi ha un dubbio e da quel dubbio nasce il tormento.
Il garbo è indice di educazione.