Patrizia Luzi – Comportamento
Sono arrivata alla conclusione che ci sarà sempre qualcuno che ci regalerà un sorriso, ma anche chi ci sparlerà dietro sputtanandoci alla grande. In fin dei conti tutto il mondo è paese.
Sono arrivata alla conclusione che ci sarà sempre qualcuno che ci regalerà un sorriso, ma anche chi ci sparlerà dietro sputtanandoci alla grande. In fin dei conti tutto il mondo è paese.
Non dedicarti nemmeno una parola è la cosa più saggia che posso fare. Non mi escono le parole per il semplice motivo che non rispecchiandomi nelle tue accuse e descrizioni l’unica cosa che affiora sul mio volto è un sorriso che lascia intendere: “Ne hai ancora molto di tempo da buttare? Non ne hai buttato già abbastanza per giudicare gli altri”? Forse è arrivato il momento che tu giudichi te stessa.
Se il tuo dare sarà un gesto per poi in realtà prendere. Alla fine non proverai che amarezza.
Chi continua a voltarsi per guardare indietro, rischia di andare a sbattere e farsi ancora…
Invece che incidere il nome del tuo amore su una corteccia d’albero, comincia ad inciderlo sulla tua corteccia cerebrale.
Ciò che c’è di più pericoloso nella violenza, è la razionalità. Certo, la violenza è terribile in se stessa. Ma la violenza trova ancoraggio profondo nella forma di razionalità che noi utilizziamo. È stato detto che se noi vivessimo in un mondo dominato dalla ragione, non ci sarebbe violenza. Ma ciò è assolutamente errato. Tra violenza e razionalità non c’è incompatibilità. Non intendo fare un processo alla ragione, ma determinare la natura di questa razionalità che è così compatibile con la violenza.
La vita non ti dà le persone che vuoi, ti dà le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.