Antonio Curnetta – Comportamento
Non c’è persona più nobile di quella che riesce a gioire per la felicità degli altri, pur avendo la tristezza nel cuore.
Non c’è persona più nobile di quella che riesce a gioire per la felicità degli altri, pur avendo la tristezza nel cuore.
Che un uomo ammiri se stesso, e immediatamente troverà torme di sempliciotti che lo ammirano.
È meglio pentirsi di ciò che si è fatto, o pentirsi per ciò che non si è fatto?
Quando non ho più voglia di intrattenere il tempo e lo lascio semplicemente andare sto morendo dentro.
Dedicato chi non si sente mai in colpa, a chi crede di saper ogni cosa, a chi in nome della sua verità fa del male agli altri, a chi nel suo essere perfetto vede l’imperfezione degli altri, a chi giudica secondo la sua misura di giudizio, a chi non parla ma sbatte la porta, a chi non vede oltre il suo io., a chi cerca quando gli fa comodo, a chi crede che tutto gli tocca di diritto.A te dico: essere buoni non significa essere stupidi, essere buoni significa amare e perdonarsi.
Imparare a guidare non è semplice. Bisogna capire come spuntare, mettere la prima, al momento giusto cambiare in seconda, in terza e così via. Ma quando si capisce che la retromarcia richiede un’unica mossa si vorrebbe andare sempre all’indietro!
Se non ti prendi cura di ciò che ami, non pretendere le stelle, la luna o il cielo. I rapporti hanno bisogno di attenzioni, presenza e costanza.