Agostino Mauriello – Comportamento
A volte fare troppo il buono ci si sente male con se stessi, e non sai se hai fatto bene a farlo o te ne devi pentire.
A volte fare troppo il buono ci si sente male con se stessi, e non sai se hai fatto bene a farlo o te ne devi pentire.
Un evento non documentato è un ricordo mancato!
Credo che aiutando le persone a me care, e non solo, io stia aiutando solo me stesso: cercando di alleviare le sofferenze di queste persone provo a seppellire il mio senso di colpa dovuto ad un atteggiamento totalmente contrario che tenni in passato. Può sembrare cinico come pensiero, forse è davvero cinico, ma oggi sono così e credo che continuerò ad esserlo, dato che ho trovato una via che, in un circolo vizioso di autostima provocata dai successi che non sono altro che i grazie che ricevo, mi fa proseguire senza, finalmente, dovermi più guardare indietro con il rimorso di ciò che non ho fatto prima.
Spesso la bontà si confonde con la stupidità.
Non ci sono mai folle ad ascoltare un somaro che raglia da un pulpito, né mai viene acquistata la decima edizione del libro di uno stupido. Talvolta accade il contrario, così che lo stupido e il saggio, l’uomo buono e quello cattivo, sono a turno più o meno fortunati, e l’onestà è il “miglior modo di comportarsi”, o tutto il contrario, a seconda dei casi.
Il rispetto non dovrebbe dipendere ne dall’età ne dal tipo di rapporto col prossimo.
Non attribuire ad altri colpe che sono unicamente tue.