Luigi Augusto Belli – Comportamento
Io non chiamo malvagio colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Io non chiamo malvagio colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
L’unica differenza tra i giornalisti e la criminalità organizzata è che perlomeno quest’ultima più che le parole ama i fatti.
Ho imparato… Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
A forza di commettere follie si finisce per innamorarsi di loro e a non poterne più fare a meno.
Nella mia vita è severamente vietato giocare con la mia fiducia.Una volta persa, nulla sarà…
Se una persona cambia in peggio, evidentemente non è stata apprezzata quando dava il meglio.