Megan Gandy – Comportamento
Siamo tutti un po’ strani vestiti di normalità.
Siamo tutti un po’ strani vestiti di normalità.
Non provocare mai una come me. Se c’è una cosa che non tollero sono le cattiverie gratuite, e quando le subisco esce fuori la parte peggiore di me. Non lascio mai nulla in sospeso con me chi sbaglia paga. Ho finito la pazienza!
Abbiamo tutti i nostri difetti.Sfaccettature che ci rendono unici e a volte così antipatici.Ma passato il tempo; dopo che l’ego ha finito di dettare regole, fa ridere il rendersi conto che sono solo maschere quelle che indossiamo.Spesso per piacere o per fare “bella figura”.Basta ricordare che abbiamo tutti un volto sotto l’apparenza e il dispiacere, l’invidia, perfino l’odio, si possono tramutare in un bene fraterno.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
Le mancanze si nutrono di finzione, la finzione si nutre delle nostre nudità.
Gli uomini, oltre i doveri che la ragione impone, hanno inventato una quantità di compiti pesanti, per tormentare la povera umanità! Questi compiti diventano fonte di orgoglio in cui non si può trovare acquietamento alcuno se non a spese della virtù.
Noi, come diamanti che volteggiano nel sole, lasciamo filtrare in trasparenza ciò che di positivo…