Giovanni Locci – Comportamento
Camminando impari a cadere.
Camminando impari a cadere.
Riporre fiducia in qualcuno che tristemente ci delude è come quando una persona ci tradisce su una promessa fatta e capiamo poi di averci creduto solo noi. Ma forse ci insegna a ponderare le persone per sapere in futuro di chi possiamo fidarci.
Per chi non ha valori da rispettare, non esistono problemi morali. È quindi normale aspettarsi di tutto.
E io che credevo di avere esaurita la visione delle varie forme di ipocrisia. Ma davvero certi personaggi non hanno ritegno, sembrano l’emblema dell’onestà e della sobrietà, gratti un pochino e esce tutto il lerciume di cui sono fatti.
Voler che un ateo la pensi come un credente (o viceversa) è una pretesa senza capo né coda. Ma quando entrambi si lasciano trasportare dal fanatismo o dalla voglia di fare il trombone, iniziano subito a parlare una stessa lingua, ossia quella della comune inciviltà e delle reciproche mazzate verbali.
È giusto imparare anche a stare bene solo con se stessi. Le altre persone vanno…
Molti credono che la ragione sia la capacità suprema di un individuo.L’istinto è per folli. Gente che non sa rendersi conto dei rischi. Così spiegano la propria vigliaccheria a se stessi e a gli altri. Mentre la ragione è strettamente connessa alla paura, e si abbarbica alle illusioni, l’istinto è puro coraggio connesso alla saggezza del tutto. Esso naviga nel vuoto alla ricerca del proprio essere, lo specchio che rifletterà la sua immagine. La trappola in cui cadono costantemente la chiamano razionalità.