Giuliana Zarantonello – Comportamento
Le parole imbrogliano dove il torto si incontra con la ragione, dove chi si sente nel giusto per la sua stessa mancanza di riflessione non è capace di ammettere i propri errori.
Le parole imbrogliano dove il torto si incontra con la ragione, dove chi si sente nel giusto per la sua stessa mancanza di riflessione non è capace di ammettere i propri errori.
Per avere la certezza di riuscire in qualcosa devi provare a farla ed insistere senza spazientirti.
Chi parla a volte rischia di sbagliare, chi ascolta invece non sbaglia mai.
Quando la comprensione diviene il tuo occhio, riconoscerai i semi che tieni stretti tra le mani. La tua mente è un terreno fertile, che da ricovero e nutrimento a qualsiasi cosa tu le abbia offerto. Il buon contadino sa che se pianta ortica, raccoglierà ortica, ma se pianta grano raccoglierà grano. Non offrire alla tua mente, semi di cui non vorresti poi saggiarne gli amari bocconi. La nostra mente è un cuoco cieco, offrigli della farina, chiedendogli una pizza e lui impasterà con devozione il composto mettendoci lievito sale e olio per rendere il tutto morbido e lievitato, ma il povero cuoco cieco non sa che quella che tu gli hai spacciato per farina altro non era che polvere di sterco. Mangeresti tu una pizza fatta con polvere di sterco? Chi è colpevole in questo inganno il cuoco cieco o tu stesso? I pensieri sono il frutto complesso della nostra mente, che partorisce solo i figli della nostra semina. Non piangere oltre quando mostri famelici soffocheranno la tua mente, ricorda la mano che ha messo a dimora quei semi è la tua, cambia e vivrai.
Qualunque sia il tuo pensiero e il tuo dire, non dimenticare mai che ciò che davvero conta non è ciò che pensi, che credi o che dici, ma solo ed esclusivamente ciò che fai. Perché solo ciò che fai esprime senza possibilità di equivoco ciò che sei.
Non abbiamo il minimo diritto di esigere che gli altri ci trattino in modo migliore di quello in cui li trattiamo.
Non mi metto nei tuoi panni e tu non metterti nei miei. Non giudico le tue azioni ma fai in modo che non interferiscano con le mie. Ti posso offrire una bevuta ma non la mia attenzione se non te la meriti. Ogni mio pensiero ha un valore ben preciso che tu non sei in grado di calcolare quindi disprezzami se non capisci… ma non sorridermi in quel modo. Sono intollerante all’ipocrisia e non mi va di grattarmi.