Anna Maria D’Alò – Comportamento
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
A volte, anzi troppe volte, mi chiedo: perché questa cattiveria gratuita verso i nostri simili?…
Corre l’obbligo di essere sempre all’altezza della propria nomea. Per non ripiombare nell’anonimato. Forse è per questo che l’imbecille mostra tanta coerenza e perseveranza nel continuare ad esserlo.
Non ho voglia di fare niente, che ci posso fare?
Il cuore ascolta le note del passato per comporre una nuova melodia per danzare nel presente.
Non si può desiderare la pace o addirittura voler essere intermediari di pace se poi non si perdona un amico e lo si estromette dalla propria vita, oppure si litiga spesso in famiglia e non si è sereni con se stessi. La pace la devi far nascere dentro di te ogni giorno con i semi dell’amore, dell’umiltà e del perdono.
Non possiamo volere il cambiamento se poi aspettiamo che siano solo gli altri a cambiare.