Luana Donati – Comportamento
Girando le parole il discorso cambia. E se non cambia, cambierà.
Girando le parole il discorso cambia. E se non cambia, cambierà.
Ogni cosa vista da lontano è intricata come una boscaglia, bisogna addentrarsi, attraversarla per conoscere…
Esistono persone in grado di occupare la nostra mente in modo deleterio, per questo vanno sfrattate dai nostri pensieri prima che diventino la nostra ossessione.
Se il 10% delle nostre belle parole fosse seguito dai fatti, credo che Dio dovrebbe progettare l’ampliamento del Paradiso. Ho il timore che gli stiamo risparmiando questa fatica.
Quante strade impolverate percorriamo ogni giorno!Giardini incolti ed erbacce sui muri, cani randagi denutriti che si muovono in branco alla ricerca di cibo, schiene di lavoratori piegate dalla fatica.E ci meravigliamo dello sporco della via, ci stupiamo dell’incuria della terra, cacciamo via i cani affamati e ci commiseriamo dei dorsi curvati di chi sgobba.Ma quella strada non è forse la nostra stessa vita?Il pulviscolo, è l’insieme delle angosce che offuscano la mente;Il giardino abbandonato, è un cuore che non intendiamo;Le sterpaglie sulle pareti, divengono le incancellabili cicatrici dell’anima;i cani randagi, quel senso del dovere che si muove come un branco conforme al “giusto” e alla “ragione” e che lentamente però muore nella fame di una vita che non vive;Le schiene piegate dei lavoratori, raffigurano, infine, i nostri corpi devoti con dovizia alla bellezza esteriore china nell’infima materia che occulta la sostanza della vera essenza.
È giusto dire ciò che pensiamo, ma a volte è meglio dirlo solo se ci viene chiesto.
Talvolta lo strumento che sembra più inutile può contribuire alla creazione di una grande opera musicale; così anche la persona all’apparenza insignificante può muovere le corde della rete che ci lega alla vita riuscendo inesorabilmente a cambiare con un minimo umile e semplice gesto, l’intera umanità, o perlomeno un pezzettino.