Giovanni Govoni – Comportamento
La fedeltà non è un valore, ma è volere chi ami.
La fedeltà non è un valore, ma è volere chi ami.
È molto peggio una persona arrabbiata che sta in silenzio che una che sclera, urla e sbraita.
Le nevrosi sono, per così dire, il negativo delle perversioni.
Se hai il potere usalo per guadagnarti il rispetto, la stima e l’amore delle persone che stanno ad ammirare il tuo potere.
Un uomo non deve vivere per essere simpatico, deve lottare per la giustizia e trasmettere…
Devo cambiare. Devo smettere di capire e accettare sempre che le persone non siano tutte uguali, non ha senso se mentre lo fai poi non vieni capito. Non serve a niente se mentre tu accetti che siano fatti diversi da te loro non pensano la stessa cosa e ti vengono incontro. Si; devo cambiare e devo essere come quelle persone opportuniste che lasciano al caso le cose, che prendono dove e fin quando c’è da prendere. Loro vivono molto meglio di noi che siamo fatti di pazienza e comprensione.
[…] Sì, mio caro Guglielmo, i bambini sono particolarmente cari al mio cuore. Quando li osservo, e vedo in quei piccoli esseri il germe d’ogni virtù e d’ogni forza che un giorno sarà loro necessaria, quando nell’ostinazione io scopro la futura costanza e fermezza di carattere, nella vivacità il buon umore e la facilità con la quale passeranno fra i pericoli della vita… e tutto questo così puro e completo, sempre io ripeto le auree parole del Maestro degli uomini: guai a voi se non diverrete come uno di costoro!