Alessandro Ammendola – Comportamento
Talvolta è l’orgoglio che divide, non la distanza.
Talvolta è l’orgoglio che divide, non la distanza.
Il “rispettabile pubblico” umanamente unanime è sempre indignato.Sono un milione sul suolo nazionale gli assassini di quella che loro definiscono “selvaggina”.Quando la stagione venatoria è chiusa 150.000 dicono “pool” per trucidare bestiole attonite e smarrite liberate da una celletta.Il “rispettabile pubblico s’indigna”.Sono 500.000 in Italia che conoscono luoghi preposti o praticano scommesse sul combattimento fra cani e sulle corse illecite d’auto e moto.Il “rispettabile pubblico” s’indigna e accusa.Decine di migliaia sono i pluri-ottantenni abbandonati in fatiscenti ospizi con prole che tranquillamente sereni vivono nella casa dei genitori.Il “rispettabile pubblico” cade dalle nuvole e indignato stenta a credere.Una persona su 7 ha un amico, un parente o se stesso ne ha fatto o fa uso di cocaina.Il “rispettabile pubblico” indignato e stizzito minaccia rappresaglie.”Smettila, rispettabile pubblico. Sei finto e ipocrita”.
Gran parte degli uomini che sono ritenuti privi di carattere ne hanno uno più affascinante degli altri.
È facile parlare quando i problemi sono degli altri.
Le persone forti lottano per se stesse ma quelle ancora più forti lo fanno per…
La sopravvivenza animale non richiede valori e buone virtù… ma solo un po di istintivo dinamismo. La giustizia è prospettica in relazione alla nostra coscienza, un’artificio evolutivo generato per contenere il potenziale distruttivo del nostro intelletto, superiore a quello animale. La coscienza dona qualità al nostro intelletto rendendolo positivo e costruttivo per la conservazione della specie.
Se non sei utile per gli altri, non sei utile nemmeno per te stesso.