Anna Maria D’Alò – Comportamento
Concedersi ad attimi di follia è come amoreggiare con uno sconosciuto.
Concedersi ad attimi di follia è come amoreggiare con uno sconosciuto.
Nella mia imperfezione sto perfettamente bene.
Le persone, il più delle volte, non gradiscono sentirsi dire dove hanno sbagliato. Amano invece…
Quando non si può avere tutto, ci si deve accontentare del tanto.
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l’eccesso dei beni.
Fin da bambino mi hanno insegnato che dopo aver subito un torto dovevo: porgere l’altra guancia “la destra” e chiudere sempre un occhio “il sinistro”… svuotare i polmoni dall’aria e premere il grilletto viene in automatico.
L’indifferenza è un non sentimento “intruso subdolo e astuto dell’animo umano” è l’arte sublime del congelare le proprie emozioni evitando anche i più semplici ma scomodi gesti come un sorriso, uno sguardo, un gettare un ponte fra sé e l’altro per paura di esserne coinvolti e dover fare i conti con ciò che si può dare ritenendo il dare come un costoso investimento piuttosto che un gesto gratuito che arricchisce chi lo dona e chi lo riceve. Succede spesso che un silenzio può dividere inesorabilmente due anime che si sono sfiorate, fuse e lacerate incapaci di ritrovare la strada per confrontarsi.