Francesco Iannì – Comportamento
Bisogna credere per sperare e sperare per provare.
Bisogna credere per sperare e sperare per provare.
Non c’è peggior criminale di un assassino che si spaccia per vittima.
Quanto siamo bravi a giudicare gli errori altrui. Quando si dovrebbe pensare che tutti sbagliamo. Nessuno è santo!
Qualunque sia il tuo pensiero e il tuo dire, non dimenticare mai che ciò che davvero conta non è ciò che pensi, che credi o che dici, ma solo ed esclusivamente ciò che fai. Perché solo ciò che fai esprime senza possibilità di equivoco ciò che sei.
Siamo spesso un mondo di codardi. Di persone che hanno paura di dire veramente quello che pensano. Paura di fare quello che sentono di fare. Sono davvero pochi quelli che vivono essendo se stessi al cento per cento! Sono pochi quelli che non si preoccupano delle conseguenze che può portare l’essere se stessi fino in fondo. Pochi quelli che non hanno paura e diranno sempre ciò che pensano, faranno sempre ciò che sentono e soprattutto se ne sbatteranno le palle se agli altri non piace!
Come si può arrivare a pensare che qualcuno ci possa appartenere usando la forza, le persone si conquistano partendo dal cuore arrivando fino in fondo all’anima, solo allora si può avere la certezza che lei ti appartiene e tu appartieni a lei.
Educare è costringere un individuo a essere come vogliono gli altri perché non possa diventare quel che realmente è.