Antonio Curnetta – Comportamento
Quando faccio del bene, non m’importa di essere ricambiato. Mi basterebbe che fosse apprezzato, ma chi lo dà per scontato lo apprezza sempre poco.
Quando faccio del bene, non m’importa di essere ricambiato. Mi basterebbe che fosse apprezzato, ma chi lo dà per scontato lo apprezza sempre poco.
Quante volte prendiamo e ripartiamo da zero,sperando che chi ci accompagna sia sincero!
L’insolenza è tipica in chi non ha il giusto collegamento fra cuore, mente e lingua.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Ricominciare da capo non è aver perso. Ricominciare è sempre una vittoria. Perdere è invece non rialzare il culo da terra, non rimboccarsi le maniche e non ricominciare a vivere.
Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la…
Lui era stronzo, più lei l’amava, forse perché anche lei era più stronza di lui.