Elisa Palmieri – Comportamento
Perché non soddisfare la persona curiosa? Quando mi chiedono: dove stai andando? Rispondo: tu dove vai? Mi rispondono una cosa qualsiasi, ed io a quel punto rispondo: sto andando dove vai tu.
Perché non soddisfare la persona curiosa? Quando mi chiedono: dove stai andando? Rispondo: tu dove vai? Mi rispondono una cosa qualsiasi, ed io a quel punto rispondo: sto andando dove vai tu.
Cosa penso? Beh, penso che ho dato tanto a chi non meritava niente. Ma non importa, non mi pento di nulla e non significa essere stupida. Perché io perdono ma non dimentico ne mi vendico. Sarà la vita a pensarci io mi limiterò ad osservare!
Se “gioco” di testa e perché miro a qualcosa di “grande”.
Beati coloro che non sanno, perché possono penetrare nel cuore profondo del mistero senza giudicarlo, senza analizzarlo, senza ricorrere alle strutture di pensiero che solitamente interpretano, selezionano e inquinano la realtà nella sua nuda conoscibilità.
Possiamo vestirci di rabbia, indossare la maschera dell’indifferenza, alzare gli scudi di cinismo e mettere…
E poi c’è la violenza con la sua famosa spirale che serve per non generare altra violenza.
In fondo a questo servono le esperienze, a farti capire chi sei veramente rispetto al resto delle persone che ti circondano. Ma come fa la gente a pensare che tu non ti accorga di quello che ti succede veramente intorno? Ma è mai possibile che le buone azioni vengano sempre fraintese e mai accettate per quelle che è il loro fine? Perché non si può essere se stessi? Giri, raggiri, doppi giochi, tutte azioni che per fortuna non faranno mai parte del mio dizionario. Ecco perché sono grande. Meglio essere fuori dal mondo che fare parte del resto del mondo. Non dite che sono stupido, dite semplicemente che sono estraneo alla massa.