Daniele De Patre – Comportamento
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.
Una perfetta contraddizione resta misteriosa ai savi come ai pazzi.
Mi piacciono le persone che si svegliano con la voglia di fare, di parlare, di cantare e di sorridere. La sfortuna deve sudare molto per rovinare la giornata a persone così positive.
Ci sono cose che si fanno per scambio di favori. In quel momento finiscono di essere serie.
Chi fa del male gratuito non lo sa che lo fa prima a se stesso, perché odiare è fallire.
“Ma a qual fine questo mondo è stato dunque formato?” ripiglia Candido. “Per farci arrabbiare” risponde Martino. “Credete voi – dice Candido – che gli uomini si siano sempre, vicendevolmente straziati, come lo fanno al presente? Ch’essi siano sempre stati bugiardi, furbi, perfidi, ingrati, assassini, pieni di debolezze, ladri, vili, invidiosi, ingordi, ubriaconi, avari, ambiziosi, sanguinari, calunniatori, discoli, fanatici, ipocriti e pazzi?”.”Credete voi – dice Martino – che gli sparvieri abbiano sempre mangiato degli uccelli quando ne han trovati?”.”Sì, senza dubbio” dice Candido. “Ebbene – soggiunge Martino – se gli sparvieri han sempre avuto il medesimo carattere, perché volete voi che gli uomini abbiano cambiato il loro?”
Tutti pronti a dar consigli, invece di esempi, esempi di vita!