Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Sono in precario equilibrio, al confine dei miei limiti, sulla linea di demarcazione tra il vivere e l’esistere, tra essere e divenire.
Sono in precario equilibrio, al confine dei miei limiti, sulla linea di demarcazione tra il vivere e l’esistere, tra essere e divenire.
Non sprecherai parola, con chi ha bocca aperta ma orecchio chiuso.
Nel momento il cui perdiamo il nostro punto di riferimento ci sentiamo spaesati.
Trascorsa una giornata inconcludentesorseggiati un caffè nero bollenteapprestati a passare la nottataballando sopra un’avventura andatama bevi poco e non t’impasticcareper evitare poi… di farti male!
Rido, scherzo, sembro sempre allegra e spensierata, non mi piace essere compatita e cercata per essere consolata, mi piace dare sempre l’impressione di quella che se ne fotte di tutto e tutti, metto solo una maschera per proteggermi e per non far preoccupare chi ho vicino e solo io sò cosa ho dentro, correndo anche il rischio di essere giudicata, ma lo accetto e vado avanti, perché chi giudica dall’apparenza conoscendomi vuol dire che non ha capito nulla di come sono fatta, e per me può andare a quel paese.
Come si fa a chiamare “Genio” uno che sceglie di vivere in una lampada?
Il rispetto ormai da tempo è quel qualcosa che concedo solo a chi lo concede…