Charles Bukowski – Comportamento
Fintanto che o fintantoché (siete voi gli esperti di grammatica) resto vivo, io bluffo.
Fintanto che o fintantoché (siete voi gli esperti di grammatica) resto vivo, io bluffo.
Io sono buona e cara, ti do tutto, anche l’anima, vivo e lascio vivere, ma…
Io non aspetto nemmeno l’autobus, me la faccio a piedi. Figuriamoci se aspetto le persone.
Prima di essere sicuri che qualcuno ti abbia fatto del male… accertati che l’altro (il dicitore) non sia stato lui a causarlo!
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Il vero problema non è affrontare i “leoni” ma le finte “pecore” travestiti da falsi perbenisti.
Ogni giorno che passa vedo andare via la vecchia me stessa! Crescere è imparare dalle proprie esperienze e da quelle altrui per migliorarsi. Coloro che si definiscono perfetti e pretendono che gli altri cambino secondo i propri gusti, convenienze ed egoismi, col passare della vita rimarranno delusi. Un giorno accadrà che, guardandosi dentro, non riusciranno a conoscersi, a capirsi, ad accettarsi, questo perché non hanno mai pensato di darsi l’opportunità di cambiare, e quindi di crescere, perché hanno preferito rimanere schiavi dell’io e nella convinzione della loro perfezione si troveranno, si certamente perfetti per se stessi, ma dannatamente soli.