Anna Maria D’Alò – Comportamento
Non potrai mai volare se non spieghi le ali, ma resti rannicchiata tra le foglie macere delle tempeste andate.
Non potrai mai volare se non spieghi le ali, ma resti rannicchiata tra le foglie macere delle tempeste andate.
La persuasione è ossessione di sé, è il trionfo d’ogni violenza.
Le parole migliori sono quelle che sottili accarezzano il cuore. Quelle che, all’interno del mondo, proiettano pace, non guerre. Le parole migliori sanno abbracciarti senza toccati. Sanno riempirti l’anima. Le parole migliori si colmano di prospettive, si vestono di miracoli. E come una gustosa brioche si farciscono di sogni. Le parole migliori provengono da chi, silenziosamente, sa entrarti sotto pelle e insinuarsi sempre più dentro, tra emozioni e pensieri in un involucro di consapevolezze e serenità, sa renderti partecipe della sua razionalità e concretezza, nel giardino vivo di un battito che si chiama amore, di una carezza che si chiama “speranza”.
L’abbraccio è un “ti voglio bene” silenzioso, una stretta di cuori, che trasmette amore la dove le parole non arrivano.
Le aspettative possono uccidere la realtà.
Il nulla ogni giorno e il tempo passa inesorabile sui lidi delle nostre anime, inesorabilmente fuse con sbarre invalicabili di cui non riusciamo a liberarci.
Cosa non fare mai: mobbing. Quando vedete la vittima designata, prima di unirvi al gruppo pensate: adesso c’è lei, poi ci sono io. Come ai tempi di Mao.