Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Io ci metto un volto, un nome, un cognome e sangue misto ad inchiostro. Ti par dunque poco? Non pretendo facile adulazione, ma prima di giudicarmi, indossa le scarpe del mio viaggio.
Io ci metto un volto, un nome, un cognome e sangue misto ad inchiostro. Ti par dunque poco? Non pretendo facile adulazione, ma prima di giudicarmi, indossa le scarpe del mio viaggio.
Se accusato ingiustamente, riesci a mantenere la calma dimostri di essere un vero uomo.
Ricordate sempre di pensare prima di parlare o di adottare determinati comportamenti. Quelle come me sono molto tolleranti, ma superato il limite mettono la parola “fine” e non tornano indietro!
La lontananza è una questione di ciechi chilometri. O di sordi silenzi.
È vero che questo mondo è uno spettacolo, ma tu non illuderti, non sei l’attore…
Piccola riflessione. Accade sempre più spesso che il social network delle amicizie virtuali (facebook in primis ), sia sempre più zeppo di foto rimaneggiate o ritoccate. Un esercito di nuovi belli si fa immortalare nelle pose più stravaganti per attirare l’attenzione degli utenti della rete. La cosa che mi sorprende di più è che sembrano non esserci più brutti/e in circolazione. Noti pettorali sodissimi, addominali scolpiti, seni turgidi e prorompenti, curve sinuose che ti fanno sbandare e uscire fuori strada. Ed è così che molti concedono la propria amicizia, ignorando talvolta che sotto tali mentite spoglie si celano uomini orrendi e donne che, di velina, hanno solo la carta. Qualcuno addirittura incontrandole stenta a riconoscerle, domandando: “Ma sei proprio tu?” Risposta: “certo che sono io.” Tutto ciò accompagnato da un incauto sorriso a due denti, gli unici due incisivi presenti in bocca. Difficile che possa nascere una nuova amicizia, più verosimile che parta un vaffanculo. Direttamente dal cuore, per nulla virtuale.
Vedo gente che cambia partner come cambia le mutande, fanno più fatica a dire buongiorno che ti amo. Sono sincera, mi viene da ridere, imparate prima il senso della parola amare, magari evitate figuracce!