Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Imparo dall’edera che s’inerpica caparbia, sognando il cielo.
Imparo dall’edera che s’inerpica caparbia, sognando il cielo.
Ci sono caratteri ferrei, caratteri aurei, caratteri argentei, ma quello che più temo è il carattere di cristallo, basta un non nulla per mandarlo in frantumi.
Egli nega, questo mite Idiota, tutta la vita, tutti i pensieri e i sentimenti, tutto il mondo e la realtà degl’altri. Per lui la verità è una cosa tutta diversa che per loro. La loro realtà, per lui, è come un’ombra. Il fatto di vedere e di pretendere una realtà assolutamente nuova fa di lui loro nemico. […] [Egli] una o più volte si è trovato sulla magica soglia ove si accetta ogni cosa, dove non solo è vero ogni pensiero remoto, ma anche il suo contrario. La sua innocenza è tutt’altro che innocua, e a ragione gl’altri ne hanno terrore. […] Non che infranga le tavole della legge, ma le gira solo dall’altra parte e ci mostra che sul retro è scritto il contrario.
Ma quali parole dolci ed educate certa gente merita un bel vaffanculo senza ritorno.
Se cacci e non rimpiazzi lo stipo resta vuoto.
Il Mondo è storto, quando si riflette su uno specchio rotto come il nostro pensar corrotto. Se il pensiero fosse corretto, il Mondo cambierebbe aspetto.
Innamoratevi della persona e donategli la vostra fiducia. Non servono catene, né gabbie e nemmeno…