Manuela Camporaso – Comportamento
Non si fa quel che si può ma quel che si vuole.
Non si fa quel che si può ma quel che si vuole.
Rinviare una decisione è dilazionarne l’agonia in scomode rate con tasso d’ansia da usura.
Colui che si dice miope e prende la mira soffre di altro male.
È bene avere un fine verso il quale dirigersi; ma dopo tutto quello che conta è il cammino.
Fiori, righe, bordi, festoni fanno doviziosa signora mia. Colori essenziali, spazi vuoti fanno moderna. Qualsiasi genere scegliate fate in modo che la casa non assomigli a una pagina di rivista di arredamento appena fotografata.
Le cose complicate sono il mio pane quotidiano, odio la monotonia di quelle troppo semplici, forse è per questo che mi trovo sempre nei guai.
Lasciate andare chi vi trattiene fermi in un angolo dietro le scuse. Lasciate dietro di voi chi non spende il suo tempo per donarvi quella sicurezza, ma vi lascia vivere dentro ai dubbi e all’incertezza. Non supplicate e non chiedete presenza… Perché esse sono cose concesse spontaneamente e spronate da un “Volere” che parte dal cuore. Non ci sono i “Non posso, è difficile, ora non è il momento” e soprattutto non ci sono gli “Aspetta” perché quando sono queste le frasi che ricevete abbiate ben presente che state ascoltando solo ed esclusivamente patetiche scuse!