Daniela Rando – Comportamento
Io voglio essere pazza. Sarei triste ed insoddisfatta e perennemente infelice, se non lo fossi. Dunque siate tristi ed insoddisfatti e perennemente infelici, voi poveri sani di mente.
Io voglio essere pazza. Sarei triste ed insoddisfatta e perennemente infelice, se non lo fossi. Dunque siate tristi ed insoddisfatti e perennemente infelici, voi poveri sani di mente.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
Bisogna essere disciplinati, soprattutto quando la disciplina costa sacrificio e rinunzia.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
L’esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
Dopo aver mentito occorre una buona memoria.
Siamo tutti pazzi, ciò che ci distingue è il modo in cui manifestiamo la nostra pazzia.