Francesco Iannì – Comportamento
Il valore delle parole non è assolutamente paragonabile a quello dei gesti e delle azioni.
Il valore delle parole non è assolutamente paragonabile a quello dei gesti e delle azioni.
Io rispetto molto la stupidità umana. È la sola cosa che mi da un’idea dell’eternità.
In una società in cui l’immagine è despota, ritagliati un lembo di essenza nel quale liberarti dei costumi di scena e far recitare esclusivamente il cuore.
Prendi due persone: una che ride e una che piange. Si sa, ridere è facile, sono capaci tutti a ridere. Anche se non si ha voglia un sorriso falso fa comodo nella vita di tutti i giorni; mentre piangere, beh, piangere… o sei un attore oppure deve esserci una motivazione valida un sentimento vero che può essere di gioia di tristezza di nervosismo di commozione di malinconia… e allora vi chiedo perché chi ride sempre statisticamente è visto meglio in un gruppo, ha più successo in amore, ha più sucesso sul lavoro, ha più successo in tante altre situazioni in genere di chi fa scappare qualche lacrima in pubblico, di chi spesso piange per un film, per un semplice gesto di vita quotidiana, per una bella o cattiva notizia? La motivazione sta in uno strano comportamento psicologico la persona umana viene attratta di più verso uno stato di felicità costante e continuativa anche se apparente e falsa… e allora in mezzo alla gente devi ridere mentre per piangere o lo fai quando sei solo o aspetti un giorno di pioggia. Triste storia!
Sono fatta di graffi, lividi, cicatrici e delusioni eppure non ho smesso di credere, di…
Non ho sogni ben precisi, ma desideri ben definiti, che rafforzano ogni istante il mio bisogno di libertà. Libertà di essere quello che per anni mi è stato impedito, dalla volontà della vita stessa.
Vorrei guardare nei tuoi occhi, capire quanto sei sincera.