Antonio Papi – Comportamento
Sono una persona che va dritta, non torno mai sui miei passi.
Sono una persona che va dritta, non torno mai sui miei passi.
Non voglio più notti insonni, non più lacrime nei miei occhi, non più pugni nello stomaco né più vuoti dentro l’anima. Voglio sorridere, gioire, amare, perché io sono viva!
Ci sono persone che sostengono che la gente di colore possiede il segreto della gioia che li sostiene nelle loro devastazioni spirituali, morali e fisiche.
È l’irresponsabilità che mi rende un uomo vivo.
E finalmente arriva vestita come sempre, come mai, dei suoi panni universali e senza tempo, e finalmente arriva, cupa come solo chi sa di avere così tanta bellezza si può permettere di essere, arriva grazie ad una sbronza, grazie ad una fuga, ad una vergogna, grazie a presenze ostili, e la senti, ti da il terrore, ti spacca in due, ma finalmente è la fine, oltre il calvario il volo il tonfo, la morte che ti fa smettere di morire ogni giorno, ed io che ho pagato cosi tanto da non poter più dare niente l’accetto perché la volevo, attesa ed inattesa allo stesso tempo, la morte che spero sia dolce con me quanto dura dovrà essere d’ora in poi la vita per chi l’ha provocata.
Il genere umano ha il grande difetto di confondere l’essenziale con l’ovvio, l’improbabile con l’impossibile.
Ricordarsi dell’altro solo quando se ne ha bisogno, e se l’altro la pensa allo stesso…