Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Preferisco essere diverso che uguale a tutti voi, almeno avrete un motivo per ricordarmi.
Come al bovino piace ruminare così all’essere molesto piace dell’altrui spargere infamia.
Quando saprai discernere nella tua vita ciò che è bene da ciò che è male…
Pensami, descrivi nella tua mente ogni sensazionale situazione in cui noi due, il nostro protagonismo, il nostro modo di essere, cancella ogni pensiero negativo e ci fa vivere una vita fantastica.
Gli scrittori e i politici sono naturalmente rivali. Entrambi i gruppi cercano di rendere il mondo a loro immagine; combattono per il possesso dello stesso territorio.
Ognuno di noi ha sempre qualcosa da imparare, consapevolmente.Qualcuno di noi ha molto da insegnare, inconsapevolmente.