Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
La trasgressione è la ribellione del conformismo che pretende l’identità d’autore.
Vorrei darti le attenzioni che chiedi. Quelle attenzioni che inutilmente cerchi attraverso le tue provocazioni e lei tue “Manie”. Mi dispiace non essere all’altezza in questo, ma non riesco a vivere la mia vita occupandomi di sprecare il mio tempo in banali concetti ed opinioni di persone dalla vita vuota e la mente fatta di superficialità.
Non bisogna camminare a testa alta per vedere tutti dall’alto, chi vede dal basso sa scoprire sempre montagne più alte.
Quali ostacoli sono insormontabili, quali i pericoli che non si possono superare, se le persone che si associano hanno un vero comune denominatore? L’unione non deve essere un caotico raggruppamento ma una molteplicità organicamente raggruppata.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Che triste è la vita di chi vive con i minuti contati, ben diversa è…