Paola Finotti – Comportamento
Le persone che passano nella nostra vita lasciano sempre un po’ di loro e portano via un poco di noi. Poi siamo noi che decidiamo se il loro passare sia stato positivo o meno.
Le persone che passano nella nostra vita lasciano sempre un po’ di loro e portano via un poco di noi. Poi siamo noi che decidiamo se il loro passare sia stato positivo o meno.
Potrei sbagliare i tempi ma mai il modo, il congiuntivo non lo sbaglio mai.
Tutti aspettano che a fare il primo passo siano gli altri, così non ci muoviamo mai; poi finalmente i più incoscienti decidono di partire, e tutti gli altri dietro, così finiamo sempre nella merda.
Non c’è fallimento se c’è sacrificio… Ogni vera vittoria nasce da esso.
La creatività è come guidare una macchina di notte: non puoi vedere altro che i fari, ma puoi viaggiare liberamente sulla strada.
Che grandissima cogliona che ero! Ero una di quelle persone che credeva e aveva fiducia negli altri. Di quelle che non vedevano un palmo dal loro naso e avevano gli occhi foderati di prosciutto. Eh sì… Proprio di quelle che per capire dovevano sbatterci la testa e forte! Oggi non direi che non è che non credo più in nessuno, ma direi che su dieci la possibilità la do a uno! Direi che quelle fette di prosciutto che avevo sugli occhi le ho mangiate e digerite e ci vedo benissimo! E la mia vista è migliorata e mi rende capace di vedere molto più in la di dove la gente spesso pensa che io veda. Cresciuta? No! Direi che mi sono solo svegliata da un letargo chiamato: “l’essere coglioni”.
Quando dovevo capire non ho ascoltato. Adesso che ho capito non ascolti.