Francesco Iannì – Comportamento
Il pessimista finisce per incrociare le braccia.
Il pessimista finisce per incrociare le braccia.
Arriva il momento in cui voltarsi ed andarsene è un atto di profondo rispetto verso se stessi. Non comprende solo coraggio, ma forza e amore verso quella persona che ti ritieni di essere. Verso quella persona che sai di essere. Andarsene non è sempre vigliaccheria. A volte vigliacchi si diventa restando laddove non si riceve amore, attenzioni e ciò che si merita. Continuando a fingere di stare bene mentre dentro stiamo morendo. Quella è vigliaccheria!
Non ho paura d’aver paura, essa è l’istinto d’un cervello pensante, ho paura della giustizia, nel suo nome si emettono sentenze omicide.
Scendere allo stesso livello degli altri, imbarcandosi in un litigio con chi vuole avere ragione, è come gareggiare per conquistare l’Oscar dell’imbecillità.
Sii coerente in tutto; andando controcorrente in ogni cosa che lo richiede.
Non mettere gli occhiali scuri per nascondere la timidezza, mostra la persona bella che sei.
Chi continua a voltarsi per guardare indietro, rischia di andare a sbattere e farsi ancora del male.