Gerardo Migliaccio – Comportamento
Perdi la tua faccia con gli amici, solo perché hai avuto la debolezza di aver preso sul serio una donna puttana.
Perdi la tua faccia con gli amici, solo perché hai avuto la debolezza di aver preso sul serio una donna puttana.
[…] Sì, mio caro Guglielmo, i bambini sono particolarmente cari al mio cuore. Quando li osservo, e vedo in quei piccoli esseri il germe d’ogni virtù e d’ogni forza che un giorno sarà loro necessaria, quando nell’ostinazione io scopro la futura costanza e fermezza di carattere, nella vivacità il buon umore e la facilità con la quale passeranno fra i pericoli della vita… e tutto questo così puro e completo, sempre io ripeto le auree parole del Maestro degli uomini: guai a voi se non diverrete come uno di costoro!
La mia debolezza apparente, in realtà, costituisce la mia forza permanente.La vostra prepotenza ostentata vi…
Più sei appariscente meno appari sospetto, un po’ come nascondersi in piena vista!
Non c’è niente di male nel voler tornare a camminare da soli, semmai il male…
Quando pensi che tutto ti sia dovuto, stai perdendo di vista le tue opportunità, purtroppo…
Figli di nessuno(come il buon padre di famiglia)Che padre è colui che dilapida le fortune dei suoi figli,che a tavola invita coloro che non dovrebbe invitare,che fomenta lo scontro tra chi dovrebbe amare,che insegna ciò che non dovrebbe insegnare.Che padre è colui che non incoraggia i figli con coraggio a proseguire,che non accudisce il figlio più debole che dovrebbe accudire,che nella famiglia punisce la sua parte migliore e non trae esempio da chi la vita gli ha voluto donare.Che padre è chi non ricorda quel che il destino gli ha voluto affidare,che non interpreta i sogni di chi vuol farsi guidare,che pensa: – Il mio tempo è prezioso, quello dei miei figli è giusto sprecare-,che non ricorda ciò che era e non sa più dove deve andare.Che padre è se alla fine padre vuol farsi chiamare, ma non ha coscienza di ciò che in coscienza dovrebbe fare.In fondo dico a voi:chiamatelo pure,chiamatelo pure un po’ come vi pare,ma per chiamarsi “Stato”,se lo dovrebbe meritare.