Giuseppe Nazareno Caruso – Comportamento
A volte le persone sono come i terremoti; Arrivano all’improvviso, danno una scossa alla tua vita, ma sopratutto, e cosa più importante, rompono immensamente i coglioni.
A volte le persone sono come i terremoti; Arrivano all’improvviso, danno una scossa alla tua vita, ma sopratutto, e cosa più importante, rompono immensamente i coglioni.
Quando incontri gli “impiccioni” tutto quello che serve è un’olio che faccia scivolare quelle chiacchiere che dietro l’innocente verbo celano capziosi e gratuiti vaniloqui.
Avrei milioni di cose da dire, avrei molte cose da dare e soprattutto da rendere. Ho sempre detto e fatto ciò che sentivo di fare. Ho sempre dato a chi meritava e reso a chi ingiustamente mi ha dato. Ho imparato il valore di un silenzio e quanto esso possa essere superiore al mille parole. Avrei da interrompere molte cose e da cominciarne di nuove. Ma ogni cosa che ho fatto, che faccio e che farò farà sempre parte di me, parlerà per me. Proprio per questo spesso i fatti sostituiscono le parole in modo direi “eccellente”.
Cancellando provi a fare un passo indietro ma, ammesso che tu riesca, non fai di certo alcun un passo in avanti.
Vorrei allontanarmi dal mio corpo e osservare e ascoltare ogni passo ogni parola ogni azione del mio essere, riparando così ai miei sbagli.
Le cattive azioni portano ad avere la coscienza sporca. La coscienza sporca porta davanti a un bivio: si può decidere di avere il coraggio e l’umiltà di ammettere la propria colpa e domandare perdono, oppure si può scegliere di essere vigliacchi e non farlo mai. La grandezza di una persona si misura anche attraverso queste piccole cose.
Siamo tutti dei bravissimi attori quando vogliamo. C’è chi recita per convenienza, chi lo fa di abitudine e chi come me a volte restituisce solo ciò che gli è stato dato!