Ada Roggio – Comportamento
Ti valuto per quello che hai dimostrato di essere: deplorevole.
Ti valuto per quello che hai dimostrato di essere: deplorevole.
Ho una buona memoria, incasso e poi ti presento il conto, naturalmente senza “sconto”.
Un tempo non esistevano gli ascensori, e chi voleva accedere ai piani superiori di un palazzo doveva inevitabilmente farsi tutti i gradini a piedi. Attualmente abbiamo funzionalissimi ascensori, ma per tanti è sorto il problema della propria linea. Allora, che dite, di nuovo a piedi?
Vivo nell’insicurezza del domani. Qualsiasi cosa faccia non è mai abbastanza. Scrivo parole inutili che non so se qualcuno leggerà ma restano indelebili nella mia memoria.
Sì, lo ammetto, sono peccatrice di pensieri e di parole, ma solo per colpa tua.
Il primo passo per distinguersi è essere se stessi. Il secondo è restarlo, opporre strenua resistenza al buco nero dell’omologazione mediatica, restando aggrappati controcorrente ai propri ideali.
Colui che da solo, s’e posto o spinto da venti amici a sedere su quella poltrona che impone a chi annega nel duolo il quotidiano cammino, pure se ancora ragiona con chi s’è nel tempo smarrito ha il suo lavoro confuso, errato perché non ha mai capito che non si confonde un calzare, con il migliore vestito.