Silvia Nelli – Comportamento
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il suo modo di “essere” avrebbe meno tempo per guardare gli altri Avrebbe da spenderne molto per recuperare un po’ di dignità e “faccia”!
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il suo modo di “essere” avrebbe meno tempo per guardare gli altri Avrebbe da spenderne molto per recuperare un po’ di dignità e “faccia”!
Tra i sogni e la realtà spesso c’è un volo senza fine nell’illusione.
Lottare per una giusta causa va bene, ma lottare per cambiare qualcuno è solo una…
Poi dicono che si diventa duri, spietati, cattivi. Ti portano ad essere tali, ti spingono a essere l’esatto contrario di ciò che sei. Poi magari giudicano cosa ti fanno diventare.
Non sopporto le persone che “scodinzolano” per piacere a chiunque. Sono solo ombre e nient’altro.
Il troppo buono precipita nel fosso.
Lavorare su se stessi è il compito più difficile che ci sia. Serve coraggio, forza, obiettività ed estrema sincerità con se stessi. Serve guardarsi dentro e giudicarsi esattamente con la stessa “cattiveria” con cui spesso giudichiamo gli altri. Serve avere le “palle” di dire che siamo sbagliati, che ci siamo comportati come merde e che non abbiamo niente di cui andare fieri di noi. Serve ammettere i fallimenti, le paure e i difetti. Un lavoro spaventoso, che solo chi riesce a farlo può dire di essere davvero “avanti”! Proprio per la sua difficoltà molte persone preferiscono fare questo lavoro sugli altri invece che su se stessi, ricordatevi: “in ciò che non vi riguarda, cucitevi la bocca! Di ciò che non vi appartiene non fatene una proprietà. Della vita altrui non occupatevi! Fatevi i cazzi vostri”!