Silvia Nelli – Comportamento
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il suo modo di “essere” avrebbe meno tempo per guardare gli altri Avrebbe da spenderne molto per recuperare un po’ di dignità e “faccia”!
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il suo modo di “essere” avrebbe meno tempo per guardare gli altri Avrebbe da spenderne molto per recuperare un po’ di dignità e “faccia”!
Aspettare, è qualcosa che spesso logora l’anima. Attesa, di qualcosa che desideriamo più di qualsiasi altra. L’attesa si rivela spesso un’arma a doppio taglio; aspettare e vincere, aspettare invano. Aspettare troppo e perdere.
Molte persone credono che “Non perdonare” sia portare, covare e provare rancore e odio verso qualcuno. Non credo che sia così. Personalmente… Ho ricevuto male, come molti di voi. Ho affrontato e anche perdonato in alcuni casi dove ho visto un sincero pentimento e l’ammissione sincera di aver commesso un errore. Ma non so perdonare laddove vedo che si sorride di fronte al male inflitto, dove volutamente se ne continua a fare… Questo mio “Non perdono” non è odiare quelle persone, ma semplicemente scegliere di “Ricordare” chi sono, cosa hanno fatto, il modo che hanno scelto di vivere e di lasciarle alla loro strada. Per come sono fatta io si perdona si, ma non tutto. Il perdono divino non spetta a me; e fin quando sono viva e padrona di me stessa decido io a chi donare il mio perdono e chi lasciar andare.
Ogni persona dovrebbe ricordarsi che il proprio corpo possiede una dignità non commerciabile come merce…
A volte basta così poco per essere felici. Basta così poco per sentirsi speciali. A volte basta poco per costruire qualcosa di vero!
Prima di fermarti, sederti perso in un mondo che non ti appartiene pensa che il tempo passa, scorre veloce non si ferma e non aspetta e ciò che passa prima che te ne accorgi è già dietro te.
Non è sbagliato essere troppo buoni, la cosa sbagliata è esserlo con alcune persone!