Cristina Carboni – Comportamento
Sto seriamente pensando di diventare una persona seria.
Sto seriamente pensando di diventare una persona seria.
Mi piacciono le persone che della coerenza ne fanno il proprio mestiere. Mi piacciono le persone che decidono di esserci e veramente ci sono. I rapporti interpersonali ad intermittenza non mi sono mai piaciuti.
Piccola riflessione. Accade sempre più spesso che il social network delle amicizie virtuali (facebook in primis ), sia sempre più zeppo di foto rimaneggiate o ritoccate. Un esercito di nuovi belli si fa immortalare nelle pose più stravaganti per attirare l’attenzione degli utenti della rete. La cosa che mi sorprende di più è che sembrano non esserci più brutti/e in circolazione. Noti pettorali sodissimi, addominali scolpiti, seni turgidi e prorompenti, curve sinuose che ti fanno sbandare e uscire fuori strada. Ed è così che molti concedono la propria amicizia, ignorando talvolta che sotto tali mentite spoglie si celano uomini orrendi e donne che, di velina, hanno solo la carta. Qualcuno addirittura incontrandole stenta a riconoscerle, domandando: “Ma sei proprio tu?” Risposta: “certo che sono io.” Tutto ciò accompagnato da un incauto sorriso a due denti, gli unici due incisivi presenti in bocca. Difficile che possa nascere una nuova amicizia, più verosimile che parta un vaffanculo. Direttamente dal cuore, per nulla virtuale.
Scusami se ho urtato la tua sensibilità, non volevo ferirla, soltanto massacrarla.
Da una sicurezza ostentata traspare un’incapacità sottaciuta.
L’uomo non ha ancora capito che siamo tutti foglie dello stesso albero che si chiama…
Sono fermamente deciso a decimare senza pietà la storia della letteratura in poco tempo. Certo, non voglio che gli storici della letteratura perdano il loro pezzo di pane; devono solo smetterla di guadagnarlo col sangue degli artisti.