Silvia Nelli – Comportamento
Spesso trattengo a stento parole che uscirebbero di getto, istintive, fulminanti e anche cattive. Altrettanto spesso capisco che certe persone nemmeno questa povera attenzione meritano.
Spesso trattengo a stento parole che uscirebbero di getto, istintive, fulminanti e anche cattive. Altrettanto spesso capisco che certe persone nemmeno questa povera attenzione meritano.
Se non siamo in grado di modificare comportamenti dettati dagli istinti di sopravvivenza che ottengono l’effetto contrario per il quale sono nati. Possiamo dire di avere la sindrome del riccio, trovato schiacciato al bordo della strada che spaventato dai fari dell’automobile ha obbedito all’istinto di sopravvivenza.
Avvalora la tua teoria con la pratica.
Non c’è niente di male nel voler tornare a camminare da soli, semmai il male è in coloro che te lo vogliono impedire a tutti i costi, pensando di poter pretendere diritti di proprietà sulla tua vita.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi mi sono serviti a rifletterci un po’ su, a capire che un sorriso donato non può mai togliere, e che un buongiorno negato è più pesante e invadente di un saluto concesso, che l’indifferenza per l’altro può essere deturpante. Quell’uomo senza nome che incontro nelle mie giornate non è poi tanto diverso da me, tutti viviamo sotto lo stesso cielo, e un ciao non è poi così ingombrante, ma può servire a dare un po’ di colore al mio e al suo giorno.
Il buon senso induce alla riflessione.
Pensando a tutti spesso ho dimenticato me. Adesso mi ricorderò di me e poi valuterò a chi vale la pena pensare.