Antonio Curnetta – Comportamento
Di giorno parlo con gli altri perché ho bisogno d’essere ascoltato. Di notte parlo da solo perché ho bisogno di ascoltarmi.
Di giorno parlo con gli altri perché ho bisogno d’essere ascoltato. Di notte parlo da solo perché ho bisogno di ascoltarmi.
Prendete tempo, ma non perdetelo.
C’è gente che vedi con gli orecchi, altri che sentono con gli occhi, ma pochi…
Quanti “perché” mi tormenteranno, mi rincorreranno, mi verranno urlati contro… Mentre altri “perché” faranno il…
L’incoscienza talvolta ci rende la libertà, per un minuto o due.
È squallido, e a mio avviso addirittura un atto criminale, usare la poesia per accalappiare anime innocenti che da essa si fanno toccare. Un gioco perverso, che cattura con falsa dolcezza le vittime, devastando le loro anime e riempiendo di spine le pagine del loro futuro, che verranno scritte con inchiostro di sangue. Violentare la poesia per succhiare l’anima a qualcuno, come un vampiro che si nutre del sangue altrui, è un crimine doppiamente atroce, a cui dovrebbe seguire una condanna senza appello. E tu, anima innocente, sii sempre fiera ed orgogliosa della verità del tuo essere, che si eleva al di sopra di tutto, anche col cuore in frantumi.
Anche la bontà deve avere il suo limite. Dai troppo buoni ne approfittano tutti.