Daniele De Patre – Comportamento
Se il 10% delle nostre belle parole fosse seguito dai fatti, credo che Dio dovrebbe progettare l’ampliamento del Paradiso. Ho il timore che gli stiamo risparmiando questa fatica.
Se il 10% delle nostre belle parole fosse seguito dai fatti, credo che Dio dovrebbe progettare l’ampliamento del Paradiso. Ho il timore che gli stiamo risparmiando questa fatica.
La gente vive d’apparenza è allora va in palestra per costruirsi un icona (detta fisico) e da li che parte la delusione, vedi un bel uomo o viceversa ma poi all’atto pratico non serve a nulla, non ha un cuore e per quella maglietta aderente che porta si crede un Dio, ma considera una cosa… quanti hanno fatto delle vere follie? La follia non parte dal fisico o dall’aspetto ma dalla voglia di vedere una persona.
Poco importa se gli enigmi quotidiani vengono compresi o meno, perché per essi il “buon comportamento” di colui che ammette di non conoscere; diventa risolutore.
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
L’intelligenza è uno dono molto importante, uno strumento utile, ma quando viene usata senza scrupoli è condannata a smarrirsi.
Immedesimarsi nel vivere altrui, è un atto di apertura verso la condivisione, necessaria ad abbattere le barriere dell’indifferenza. Indifferenza che è veleno dei giorni nostri.