Antonio Curnetta – Comportamento
Può essere stata anche la peggiore delle mie giornate, ma quando poggio la testa sul mio cuscino nel mio cuore è già domani.
Può essere stata anche la peggiore delle mie giornate, ma quando poggio la testa sul mio cuscino nel mio cuore è già domani.
Ogni frase può celare un insegnamento; alle volte difficile da mettere in pratica.
Io sono l’unico fortunato che mi ama.
Credendo a se stesso, l’uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l’approvazione di chi lo circonda.
Sono il risultato della sottrazione tra i gesti ricevuti e quelli compiuti, un complesso calcolo emozionale, una variabile impazzita tra le costanti dell’irreale.
Dare troppo non è un bene, può spaventare perché fa sentire gli altri in difetto.
C’è l’inverno dentro me. Ghiacciata, paralizzata da occhi freddi distanti, distratti e indifferenti. Cade la neve da i miei occhi e nessuno lo vede, beh si sa no! La neve stupisce attrae è magica, candita mah ad un certo punto dopo averla pestata, presa tra le loro mani e poi gettata solo per giocare per poche ore; si stancano neppure la guardano o toccano perché è gelida. Non mai visto nessuno in grado di far “sopravvivere” la neve nessuno la presa con se facendola “vivere” anche d’estate, ecco io sono come lei! All’inizio si stupiscono si divertono mah poi si stancano perché come la neve ci vuole delicatezza nel toccarmi se no mi sgretolo e loro non gli importa il motivo per cui mi sgretolo però se sanno toccarmi mi sciolgo proprio come lei e potrai “bere” da me, mah non ho mai visto nessuno in grado di farmi sopravvivere, non mai visto nessuno che è rimasto e che rimarrà.