Silvia Nelli – Comportamento
Che la tua intelligenza rasentasse i bassi fondi dei limiti del possibile lo avevo capito da tempo, ma sei riuscito a farmi capire che esiste chi il “niente” lo supera e alla grande!
Che la tua intelligenza rasentasse i bassi fondi dei limiti del possibile lo avevo capito da tempo, ma sei riuscito a farmi capire che esiste chi il “niente” lo supera e alla grande!
Non aver paura di fare del bene, chi ne approfitta capirà cosa ha perso. Sarai…
In questa vita non ci sono alternative: se non diventi pazzo, rischi di diventare noioso.
Non riesco ad accontentarmi.Voglio…Voglio…Voglio…Voglio che ciò che desidero si avveri, ma non si può…E quindi? Che fare?Di accettare la realtà se ne potrebbe parlare… ma non è facile.È come cercare un’onda perfetta per tutta la vita e, dopo anni di tentativi andati a male, ti rendi conto che devi accontentarti delle onde normali… quelle comuni, di ogni giorni.Perché l’onda perfetta arriverà quando meno te lo aspetti, dove meno te lo aspetti…È questo il punto, so la soluzione ma non voglio accettarla.Perché?Perché mi illudo che i miei sogni si possano avverare…
Se in una comunità tutti sono disonesti, l’intellettuale non può che adeguarsi a cercare di costringere gli altri ad essere onesti.
Non è vero che chi è cattivo, maligno, bugiardo e arrogante dietro ad un pc;…
Come si fa ad essere sicuri di cosa sia in fondo giusto o sbagliato, bene o male? alla fine si riduce tutto solo a una questione di punti di vista che distorcono la realtà ognuno a modo suo. Ma anche se si potesse avere una visione nitida, essere ottimisti e vederne solo il lato positivo o negativo sarebbe comunque sbagliato, come in fondo giudicare le persone senza sapere cosa hanno passato o stanno passando nella loro vita o al contrario sapendolo, sarebbe sempre un pensiero influenzato o in un certo senso guidato, non puro. In tutto questo sono certe sensazioni che proviamo, a volte dei veri e propri flash che ci avvisano di un errore imminente, una situazione di pericolo, una persona affine, ma spesso non vengono colti perché talmente brevi che non abbiamo neppure il tempo di metabolizzare o di ascoltare. Eppure sono grida dell’anima, di noi stessi, e se non siamo in grado di ascoltare noi stessi, come possiamo essere in grado di ascoltare gli altri!?