Roberto Giusti – Comportamento
Sono le azioni, non le parole, che determinano chi in realtà siamo.
Sono le azioni, non le parole, che determinano chi in realtà siamo.
Il cinismo non è una difesa, nemmeno una diga capace di arginare le proprie debolezze, è l’arma convenzionale con cui offendiamo, siamo tolleranti verso questo virus perché, come esseri umani, abbiamo una scorta di munizioni inesauribile.
I dialetti, un tipo di denti falsi.
Volete essere felici per un istante? Vendicatevi! Volete essere felici per sempre? Perdonate!
C’è bisogno di orecchi molto resistenti per sentirsi giudicare con sincerità.
Il male segna dentro. Quello che rasenta l’oscenità assoluta, intendo. Al di là di come si vedono le cose, le azioni procedono sempre secondo la loro natura, e il male che si accetta come bene, che si fa, che si sostiene, fa perdere per sempre il lume della ragione a chiunque, persino a Dio stesso, agli angeli. A volte si nascondono addirittura dietro l’uomo per coprire le loro infamie, il male, che è l’unica cosa, al di là della facciata, che manda avanti questo Cosmo, o credono (sperano) sia così, che per sostenere il cielo con i sacrifici, ubbidisce sempre a Dio, senza saperlo. Ecco suo Figlio cosa intendeva quando asseriva che non è possibile liberarsi, deve sempre salvaguardare il male del Padre, perché con questo i vampiri celesti circuiranno e domineranno lo spazio, facendo scomparire il bene mangiandolo, accusando le vittime sacrificali di essere l’iniquità che sono in realtà Dio e i suoi, e noi li seguiamo e diventiamo come loro, inconsapevoli della fine che porteremo a noi stessi, e l’Onnipotente accecato dall’ira e dalla gelosia, dall’invidia, dal furore di fronte alla sua vera immagine, ha condannato i suoi figli insieme a lui. La macchina dell’universo è in mano a questi guidatori sbronzi. Quali e quanti mondi ne saranno investiti?
Per quanta aria possa esserci, se siamo noi i primi ad inibire il respiro non potremo mai colmare il nostro bisogno di ossigeno.