Alexandre Cuissardes – Comportamento
Convivere con qualcuno è come avere un ospite in casa, non puoi fare ciò che vuoi.
Convivere con qualcuno è come avere un ospite in casa, non puoi fare ciò che vuoi.
L’ipocrisia si nasconde sempre dietro un abito che non gli calza!
Fregatene! Perché se ci stai male chi ci rimette sei solo tu! Perdi tempo, la…
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Non si può migliorare un edificio senza ricostruirlo interamente o parte di sé… così siamo…
Dimenticherai momenti che credevi tatuati indelebilmente sul tuo futuro, ricorderai invece emozioni perfettamente mimetizzate nel banale della quotidianità, sorriderai di lacrime che arbitrariamente solcarono il tuo viso, ti commuoverai quando una mancanza diverrà essenza. È così, mente e cuore sono anarchici nella loro strategica alleanza.
L’invidia è la palese espressione di una vita miserabile.