Paolo Libert – Comportamento
Un buon comunicatore per il 70% del tempo ascolta, per il 30% parla.
Un buon comunicatore per il 70% del tempo ascolta, per il 30% parla.
Se siete una giovanissima che si accompagna con un anziano ricordatevi che la vostra scelta è elegante solo se il vecchio è povero. Se, come quasi sempre, è ricco e possidente, mettete in conto oltre che i denari le chiacchiere.
I glutei, correndo. Il cervello, leggendo. Il cuore, amando. È sempre questione di tonicità.
Troppo figo e facile dire soltanto ciò che si pensa. Bello è pensare bene prima di fare certe cose!
“Miagolare l’idioma degli umani è tabù”.Così recitava la legge dei gatti, e non perché loro non avessero interesse a comunicare. Il grosso rischio era nella risposta che avrebbero dato gli umani. Cosa avrebbero fatto con un gatto parlante? Sicuramente lo avrebbero chiuso in una gabbia per sottoporlo a ogni genere di stupidi esami, perché in genere gli umani sono incapaci di accettare che un essere diverso da loro li capisca e cerchi di farsi capire. I gatti sapevano, per esempio, della triste sorte dei delfini, che si erano comportati in modo intelligente con gli umani e così erano stati condannati a fare i pagliacci negli spettacoli acquatici. E sapevano anche delle umiliazioni a cui gli umani sottopongono qualsiasi animale che si mostri intelligente e ricettivo con loro. Per esempio i leoni, i grandi felini, obbligati a vivere dietro le sbarre e a vedersi infilare tra le fauci la testa di un cretino; o i pappagalli, chiusi in gabbia a ripetere sciocchezze. Perciò miagolare nel linguaggio degli umani era un grandissimo rischio per i gatti.
Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l’altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
L’uomo è stato fatto libero di scegliere. Anche se essere libero oppure diventare schiavo di qualcosa o di qualcuno.