Roberto Pozzi – Comportamento
Anziché continuare a mettere i puntini sulle i, è meglio cambiare il discorso!
Anziché continuare a mettere i puntini sulle i, è meglio cambiare il discorso!
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Non so per gli altri come sia, ma io sento che non posso fare come gli altri.
Ho aspettato un autobus che mi portasse in centro; ma dopo ore di vana attesa, ho preferito andare a piedi.
Chi non disdegna la solitudine e il silenzio, gli aggrada comunicare anche con se stesso.
La vita ti pone ostacoli rapportati alla tua capacità di superarli, nulla è impossibile, la felicità è sempre dietro ad ogni traguardo che guadagni.
Gli occhi vedono quello che trasmettono loro la mente o il cuore. Ma la mente può essere influenzata dal nostro stato d’animo e quindi non cogliere le cose come sono nella realtà. Ciò che trasmette il cuore invece, è limpido, candido e trasparente.