Alexandre Cuissardes – Comportamento
Cambio posto alle cose, non cambio il loro posto, il loro posto non c’era, non sono mai state al loro posto.
Cambio posto alle cose, non cambio il loro posto, il loro posto non c’era, non sono mai state al loro posto.
Quando la gente inventa qualcosa su di te è allora che parla di sé.
Se parli solo a te stesso, come puoi pretendere di essere ascoltato.
Mi hanno dato della persona poco seria, solo perché non riuscivo a stare seria di fronte alle “cazzate” che sparava certa gente! Mi hanno dato della merda, solo per sviare la gente dall’odore che emanavano loro stessi. Mi hanno dato della cattiva, solo perché a dire ciò che penso ci metto pochissimo e non mi risparmio mai. Del resto quando decido di parlare parlo una volta sola e quindi parlo chiaro! Mi hanno dato della maleducata solo perché il “vaffanculo” detto con il cuore a chi se lo merita non lo trattengo certo tra i denti! Beh… fierissima di essere classificata così! Perché quando questo giudizio arriva da chi mi suscita tali comportamenti non può che essere un gradito complimento!
Le donne beneducate non si servono mai nei confronti delle altre donne di frasi malevole. Come i selvaggi, esse lanciano delle frecce graziosissime, ricche di piume rosse, azzurre e verdi smeraldo, la cui punta è avvelenata. Esse, cioè, si servono di complimenti velenosi.
Mi fanno sempre una certa impressione, quei soggetti che si riferiscono a se stessi parlando, troppo spesso, in terza persona. Li trovo quasi surreali: è come se si fossero costruiti addosso un personaggio, annullando drammaticamente il proprio Io.
Ai gatti piacciono le porte aperte, nel caso cambino idea.